Dopo aver passato il long week-end del 1 maggio (in realtà in Irlanda è festa il 4 maggio....) a Milano, mi apprestavo a tornare a Dublino con il volo Ryanair delle 21.40 in partenza da Bergamo.
Non è la descrizione di un viaggio che mi ha dato emozioni da condividere questa, ma sono emozioni nate da un normale viaggio da pendolare Italia-Irlanda. Uno come tanti, insomma....ma molto simpatico!
Inziamo da Jessica. Premessa: il nome lo dovete pronunciare alla Verdone in Viaggi di nozze, cioè, mentre masticate una gomma americana, dite Giesssicaa. Ecco, forse questa è l'immagine più appropriata per descrivere la Responsabile dei Servizi di cabina dalle belle gambe (infatti, ha accorciato la gonna di una paio di dita...). No, no non è l'hostess pornostar che ha portato tanta pubblicità alla compagnia aerea; lei era Edita Schindlerova, in arte Edita Bente e non Jessica. L'emozione che ho provato? Tristezza....
Ma il clou è stato quando Little John, pardon Alba (i bambini da piccoli sono tutti carini ed è difficile dare un nome appropriato che vada bene anche quando si è adulti...), ha fatto la dimostrazione di sicurezza: nel mettersi il giubbetto salvagente, si muoveva come Little John, appunto, nella memorabile scena del cartoon Robin Hood di Walt Disney quando si era travestito da donna e, dopo aver rubato monete ed anelli a Re Giovanni, scappava dalla sua scorta nascondendosi nella foresta.
Guardate la foto sotto e sostituite l'orso con una ragazzotta bionda (fatalità anche Little John lo è), dal visino simpatico e dolce, e riceverete la stessa esilarante emozione che ho ricevuto io!
Ma l'emozione più forte, e allo stesso tempo più intima e profonda, è stata quando Federica mi ha offerto una gomma da masticare. Beh, io le ho chiesto se aveva una gomma da buon scroccone che sono e lei, gentilissima e sincera, mi ha risposto: Stai attento che fanno schifo! Sembra medicina. E' un mix tra ciliegia e mentolo. E io ho risposto: Irish, eh? E giù una risata! Una volta mangiata, però, il suo sapore mi ha ricordato il liquore Cherry che faceva mia nonna. Praticamente lo faceva solo per me, su ordinazione....Emozione: piacevolmente forte ed intima.
Volevo chiudere con una nota su due compagni di viaggio: un ragazzo e una ragazza. Non li conosco, ma li trovo sempre sui miei stessi voli, sia all'andata che al ritorno. Un cenno in più merita il mio amico sconosciuto: ci siamo incontrati un sabato mattina alle 6 alla fermata dell'Aircoach a Donnybrook. Io aspettavo il bus, lui si accosta in un taxi. Il tassista mi fa: 7 euro to the airport. Il ragazzo aggiunge: Italiano? Anche a me ha detto lo stesso! E sono salito. Lungo il tragitto il taxi ha raccolto altre due persone incredule fino a quando siamo arrivati, sfrecciando a 100km orari in città, finalmente all'areoporto. E ancora non conosco il suo nome...
Per finire veramente. Consiglio di volare Ryanair: con 6,70 euro tasse e supplementi inclusi ho potuto vivere queste emozioni. E chissà se incontrerò, un giorno, Edita Bente.