IL RUM COOLERProposto da Gianmarco di Albenga, gran bevitore!
LE ORIGINI
Ad Alassio c'è un locale che si chiama Sandon's Yachting Club, situato all'ingresso del Porto turistico di Alassio. Il propietario negli anni '70 era Marino Sandon, ormai passato a miglior vita.
Circa trenta anni fa andò a Cuba per importare dell'autentico rum cubano. A Cuba fu ricevuto dalle alte autorità, tra cui il Lider Maximo in persona (foto lo testimoniano). Fu così che cominciò a portare in Italia l'allora sconosciuto Havana Club.
Sandon inventò un drink preparto con lime e fetta d'arancia pestati, zucchero di canna grezzo, Havana Club Anejo Reserva, ghiaccio tritato e colmato con ginger ale. Questo era ed è la ricetta del Rum Cooler, uno dei pochi drink che va realmente pestato.
LA RICETTA
2 cucchiaini di zucchero di canna
1/2 lime tagliato in 4.
8/10 rum cubano bianco
2/10 ginger ale
Pestare il lime con lo zucchero di canna, formata la giusta malgama aggiungere il rhum. Concludere con un po' di Schweppes ginger ale fino a riempire il bicchiere.
LO SPRITZ
A Dublino non esistono praticamente posti dove puoi sederti e chiedere uno Spritz. Così, a tutti i miei amici emigranti veneti/friulani, non è sembrato vero che un locale in prossimità del Penny Bridge (di fronte al Pravda) che si chiama Taste of Emilia facesse addirittura le caraffe di Spritz. E così, anziché andare sempre da Enrico a berlo, ogni tanto andiamo li. Ma come si fa? Basta leggere qui sotto!
Si prepara direttamente in un calice da cocktail versando, nell’ordine, il prosecco, l'Aperol e il Selz (anche acqua gassato potrebbe andare bene). La mezza fetta di arancia o si mette nel bicchiere o si usa per decorare.
IL NEGRONI
Una sera, uscendo dall’ufficio e come spesso usavamo fare a quei tempi, si attraversava la strada e si andava al 51, uno dei più vecchi pub di Dublino, sebbene poco conosciuto. Uno dei camerieri era la brutta copia d Brad Pitt, decisamente sovrappeso. Il motivo per cui si andava, però, era Anna una stanga di cameriera bionda che non ci filava di pezza. E così bevevamo e mangiavamo finger food. Fino a quando Enrico non si lanciò chiedendo se Brad poteva preparare un Negroni. Ahò, non l’avesse mai fatto! Sto povero cameriere ha tirato giù dal solaio una bottiglia di Martini piena di polvere e poi ha abbondato nelle dosi, tirando fuori una bomba di cocktail! Ci ha detto, poi, che non avrebbe proposto il Negroni agli irlandesi altrimenti si sarebbero ubriacati subito e non avrebbero più bevuto birra. Sarà…In ogni modo il Negroni si fa così:
Ingredienti - Gin (33%), Vermouth (33%), Bitter Campari (33%), Seltz (uno spruzzo), Soda Schweppes (uno spruzzo), Mezza fetta di arancia
Preparare direttamente in un bicchiere con alcuni cubetti di ghiaccio. Versare, nell'ordine, il Gin, il Vermouth (preferibilmente rosso dolce, col Martini andate sul sicuro) ed il Bitter Campari. Decorare con mezza fetta d'arancia. E' possibile aggiungere una spruzzata di Seltz e/o di Soda Schweppes.